venerdì 24 settembre 2010

Halbsackentsorgung


Giunti alla fine dell'estate treggistica, è bene smaltire i Cinquini che si sono via via accumulati; anche perché riservano sempre e comunque motivo di interesse. E poiché il tedesco oramai si è consolidato come lingua ausiliare del TB, ecco questa opportuna Halbsackentsorgung ("smaltimento dei Mezzisacchi") che, in realtà, è ben lungi dall'esaurirli tutti quanti. Un bel po', in ogni caso; come il poderoso Mezzosacco Maremmano che si vede sopra, munito di portavaligia e risalente al 1965. Beccato in pieno centro (all'apertura di piazza Santa Croce) assieme all'omologo senese di cui sotto (del 1973), che la valigia di vimini ce l'ha bella in vista:


Dal centro città ci spostiamo nelle campagne chiantigiane, da dove proviene questa composta e severa 500 blé scuro (anch'essa del 1970), non a caso reperita all'ombra della pace claustrale di un'antica abbazia (poi magari ci gira ignuda la 18enne Diavolina de' Sessi, vattelappesca). Quale che sia l'uso che ne viene fatto, la macchina si segnala anche per una bella targotta a salto di 20 (543 563):




La nostra Halbsackentsorgung si sposta quindi di nuovo in città, ma stavolta fuori dal centro e in una zona assai trafficata. Un vissuto e tormentato Mezzosacco grigio del 1967:



In ultimo, un ritorno alle anarcotregge di Carrara e dintorni: nonostante la targa "patana", il Mezzosacco che vedete è di proprietà di Micaela e Gabriele, i nostri ospiti & musicanti apuani che si rifanno da soli le Vespe: