venerdì 27 agosto 2010

Peter Schlemihl e la sua macchina, ovvero L'ombra del Treggista


Conoscete la storia di Peter Schlemihl? Se non la conoscete, familiarizzatevi con Adelbert von Chamisso, e leggete la storia dell'uomo che vendette la sua ombra. Il qui presente vs. Treggista preferito, invece, pur trovandosi spesso nella sua vita in gravi ristrettezze economiche, la sua ombra non l'ha mai venduta e la cosa gli rimane tuttora molto utile. Ad esempio per fotografare la targa di questa magnifica Lancia Fulvia coupé color oro del 1974, che nell'abbacinante sole d'un tramonto di metà agosto non sarebbe mai potuta essere stata colta senza, appunto, un'ombra che le facesse schermo. E l'ombra che vedete è proprio quella del Treggista, il quale, fotografando, pensava proprio a Peter Schlemihl. E se quella fosse stata la sua macchina, e l'ombra l'avesse venduta a me? Chi lo sa. Nell'attesa di rispondere a questa domanda fondamentale (la cui risposta è, ovviamente, Quarantadue), vi suggerisco di godervi le altre foto della Fulvia coupé e di prepararvi all'ottima lettura di un meraviglioso classico della letteratura tedesca: